ma non credevo che questa volta ci sarebbe stata anche per me.
Un fine settimana difficilmente dimenticabile.
Caldo di notte...freddo di giorno.
Eravamo in troppi, io e te in questo letto.
Troppi per capire che abbiam rischiato di diventare più di due.
Per fortuna è andata bene, devo darti atto di responsabilità.
Ci sono 1000 aspetti che non amo di te.
Ne esistono altri 1000 che amo.
Mi facevi tenerezza quando tiravi le lenzuola su di me e mi rimboccavi le coperte, ogni volta che sentivi le mie dita tiepide sui fianchi.
Quelle labbra sulla nuca non erano immotivate, non erano gratuite.
Avrei preferito più spessore, più sentimenti, più passione, più dolcezza.
Lo abbiamo fatto da amici, perché lo avevamo scritto da qualche parte nella nostra mente impaziente.
E ora che il tuo corpo non è qui a scaldarmi, forse basterà quella coperta spartana, quel pigiama semplice, la luce fastidiosa di quel lampione ad un metro dalla finestra.
Certamente la seconda volta non si farà attendere.
In quell'occasione ci stancheremo per bene.
E quando avremo consumato le forze, probabilmente non rimarrà che qualche capello nel letto, il tuo odore sul cuscino, le lenzuola da lavare.
Non siamo andati a fondo, ci siamo accontentati della superficie.
Ci siam fermati all'apparenza che inganna...
...ma che spesso e volentieri non lo fa.
Magari un giorno andremo più in profondità.
Ovviamente comandi tu.
Un abbraccio sincero.





