sabato 8 gennaio 2011

Amour amour...

La mia magnifica donna ha speso queste parole per me:

Eccolo il mio uomo: le sopracciglia arcuate a racchiudere due occhi infuocati e insieme gentili.
La mascella che fende l’aria come un coltello ma senza traccia di aggressività.
Solo una determinazione leale priva d’arrivismo.
E un po’ sopra la bocca. Sì, quella bocca quasi femminile che però è stata magistralmente depositata su di un volto virile. Carnosa, succosa come un melograno rosso maturo. Cinge una dentatura perfetta fuori d’ogni costruzione. Il suo sorriso è elargito con parsimonia ad identificare una fierezza imperativa.
Ma splende il sole su di me appena mi accorgo che i suoi occhi ridono con i miei e nulla può portarmi via da quell’immensità…


Com'è possibile che Venere abbia tenuto in serbo per me la gioia di un dono così incommensurabile?

Sarai la mia Donna sempre...e mai!