Voltandomi indietro, gli errori continuano a vomitarmi addosso il loro tiepido sapore amaro, oramai quasi familiare.
A volte mi chiedo se tutto questo correre di qua e di là possa consistere alla fine in qualcosa, se possa valerne la pena.
E' passato il tempo in cui esplorando il mondo, esaminandone con cura i meandri, riuscivo ancora a stupirmi, a provare emozioni.
E poi questo continuo sperare nel domani, questa profonda avversione per tutto ciò che è "oggi"...mentre tutto continua a funzionare, scricchiolando, cigolando...
In certi casi è meglio far saltare tutto per aria, il risultato sarebbe migliore.

Spero proprio di non passare la mia vita a coltivare fiori nel deserto.
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