Si accese inaspettatamente e senza farsi sentire.
Qualcuno l'accese.
E so ancora bene chi fu.
Dovevo spegnerla, ma non riuscii a farlo.
Cercai dunque di ignorarla.
Mesi passarono.
Io non ci pensavo, la credevo assopita,
dovevo nasconderla a me stesso e al resto del mondo,
ma ancora oggi quando mi guardo dentro
avverto il suo strano calore,
la sua timida luce.
E mi riesce tutt'ora difficile
costringermi a pensare che sia rimasta li per bruciarmi.
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