
Fortis cadere, cedere non potest.
(Il valoroso può cadere, ma non cedere.)
Se ho tenuto duro in questi sei mesi, vi era che le circostanze, gli interessi e l'avvenire ferreamente lo imponevano.
Stanti le avversità e i grigi frangenti in cui sono stato tentato ad abbandonarmi nel più totale smarrimento morale e fisico, ho tenuto sempre viva dentro di me una piccola fiamma di umana speranza, originata dallo stesso fuoco sacro che mi ha strenuamente difeso dalle derive e dalle mistificazioni del nostro tempo.
Adesso che il Fatum spira impetuoso alle mie spalle ridestandomi le membra come fosse una fresca brezza primaverile, avverto l'imprescindibile dovere di rendere un profondo ed accorato ringraziamento spirituale a tutte le volontà, terrene ed ultraterrene, che mi hanno direttamente o indirettamente affiancato e sostenuto in questi giorni determinanti.
Uno speciale "grazie" a te, Valentina, dolce ninfa che con gioia, premura e spontaneità da tempo allieti le mie stagioni. Senza il tuo contributo morale sono certo che questo risultato non sarebbe stato neanche minimamente prefigurabile.
Non mi resta che impegnarmi a fondo, nel solco dell'innato volontarismo che mi contraddistingue da sempre.
Adesso è il mio turno.
Ad maiora!
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