martedì 31 luglio 2012

Un meraviglioso fuoco fatuo

Pochi sapranno cos'è un fuoco fatuo.

Si tratta di fiammelle brillanti generalmente azzurre che raramente si manifestano in luoghi come paludi, cimiteri o stagni. Oggi è noto che sono causati dalla fermentazione di resti organici, ma una volta si riteneva fossero le visive manifestazioni dell'esistenza dell'anima.

In questo triste e stagnante periodo della mia esistenza, il fato ha voluto che ne avvistassi uno.

Ci credo ancora a fatica, ma adesso il dubbio sta cedendo il passo alla paranoia.
Inizialmente ero quasi tranquillo, ma se la perdessi domani?
Lei è Lei.
Non c'è parola che possa anche solo vagamente delinearla.
Gli aggettivi non ci sono, è come voler descrivere gli dei nella lingua dei mortali.
Lei è la riscossa della Natura sulla finzione, sulla falsità, sulla mistificazione, sull'equivoco.
Quando da piccolo immaginavo le fatine alate...era lei che mi figuravo.
La donna dei miei sogni.
Doveva proprio farsi ammaliare da me, l'essere più imperfetto di questo mondo.
Quando sono al fianco di questa creatura angelica, le mie imperfezioni e le mie storture si fanno evidenti come macchie di sangue su un lenzuolo candido.
Non so nemmeno come faccio ad essere così disinvolto davanti ad una tale meraviglia.
La sua presenza è una luce immacolata che investe col suo magico chiarore i miei giorni.
La perfezione non esiste, perché nessuno può essere Lei.

mercoledì 11 luglio 2012

Nervi a fior di pelle


"...ho gridato ed ho pianto per l'amore, non per la viltà..."

Sono le 10 di mattina e sono ancora nel letto.
Dovrei essere in ufficio alle 9.
Non va così bene.
Qualcuno mi ha detto che tra non molto rimpiangerò giorni come questi.
Nessuno però mi ha mai spiegato il motivo per cui il mondo mi voglia in ginocchio.
Ma qui parliamo sempre di persone...
Quando si parla di persone, si parla di povere esistenze.
Ci si riferisce a delle inutili entità ignare di cosa succede attorno a loro.
Completamente estraniate dal contesto reale, la plebaglia ama starnazzare nel pollaio, ansiosa di colpire alle spalle il pollo vicino, nella speranza di sentirsi più forte, pur rimanendo all'interno del medesimo pollaio.
Beati loro.
Le mie ali saranno pur stanche, ma funzionano ancora.