mercoledì 11 luglio 2012

Nervi a fior di pelle


"...ho gridato ed ho pianto per l'amore, non per la viltà..."

Sono le 10 di mattina e sono ancora nel letto.
Dovrei essere in ufficio alle 9.
Non va così bene.
Qualcuno mi ha detto che tra non molto rimpiangerò giorni come questi.
Nessuno però mi ha mai spiegato il motivo per cui il mondo mi voglia in ginocchio.
Ma qui parliamo sempre di persone...
Quando si parla di persone, si parla di povere esistenze.
Ci si riferisce a delle inutili entità ignare di cosa succede attorno a loro.
Completamente estraniate dal contesto reale, la plebaglia ama starnazzare nel pollaio, ansiosa di colpire alle spalle il pollo vicino, nella speranza di sentirsi più forte, pur rimanendo all'interno del medesimo pollaio.
Beati loro.
Le mie ali saranno pur stanche, ma funzionano ancora.

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