venerdì 5 settembre 2008

Giunge il momento delle scelte irrevocabili.


Già. Irrevocabili. Ma questa volta sul serio.
Andar via, sì, ma dove?
E' un mondo fin troppo grande e sconosciuto per concedersi degli errori.
Mi sento tradito dalla nazione che ho sempre difeso e che non volevo tradire.
Oramai ci sono in mezzo, non posso più temporeggiare.
E' un po' come andare sul palco senza fare prove, ma devo.
Devo scegliere una strada cercando di immaginare a grandi linee quella che potrebbe essere la destinazione.
E poi tuffarmi.
Cuore in gola.
Variabili a go go.
Situazioni nuove ed imprevedibili.
Dicono che in queste circostanze vien fuori la "tempra" di un uomo.
Questo mondo è molto più egoista di quanto immaginavo, è una corsa ad eliminazione.
Nessun premio di consolazione per chi perde. E tutti barano appena possono, anche spudoratamente.
Bisogna abituarsi a questa mentalità, non c'è storia.
Se volete semplicemente dirmi "Andrà tutto bene!", prendete il numerino e mettetevi in fila.
La vostra magnanimità vi spinge a voler fornire supporto di qualsiasi altro genere?
Bene, se è così...siete autorizzati a superare tutti, anche a spintoni.
Sappiate comunque che ne uscirò vincente in ogni caso.

4 commenti:

Anonimo ha detto...

Bravo..devi essere così deciso e determinato.Non c'è spazio per i deboli e gli indecisi in questo mondo.Ci sarà sempre qualcuno pronto a sopraffarti approfittando dei momenti di debolezza,quindi devi,inevitabilmente,mostrare gli "artigli" a chi lo merita.So che è contro la tua natura, ma non hai chances se vuoi avere la meglio sul mondo.Mi raccomando...ricorda cosa ti dicevo:SEMPRE A TESTA ALTA!!SEMPRE!

p.s.: Complimenti per il blog.Scusami se sono ripetitiva,ma il risultato è eccellente e meno male che non avresti MAI fatto qualcosa di simile.No comment sulle musiche.Grande Liga.

un bacione gioia
from Sicily ;)
C.

NightSpider85 ha detto...

Sei unica.
Di frequente mi chiedo come sarebbe stata la mia vita senza la tua presenza. Al di là delle battute, degli scherzi e delle discussioni, mi hai capito dentro, ci sei andata a fondo superando le mie barriere artificiali.
Grazie.
Ricorda che ho un grosso debito da renderti...e poi...se non ricordo male...avevamo stipulato un patto...

Anonimo ha detto...

Non esageriamo con i complimenti...mi fai arrossire e commuovere.Sai bene che io non ho fatto niente di particolare,a parte qualche parola di conforto(non so fino a che punto) data a un Amico, un ragazzo che non ha "niente da invidiare a nessuno" (me la ripetevi sempre questa frase),un ragazzo speciale,VERO.Non ti sto adulando,ma si tratta di una semplice costatazione...è stato come costruire un puzzle.Aggiungendo tesserina dopo tesserina sono arrivata alla fine.
Tu sei stato il mio sostegno e il mio confessore,a volte la mia coscienza.Ho imparato tanto da te e spero di continuare a farlo.
Ma quanto abbiamo chiacchierato?!?
a proposito del patto... prevedeva una clausola,se non ricordo male... riguardava la felicità...

Ho esagerato con la lunghezza...doveva essere un commento,io,invece,ho scritto una dissertazione.

bacini

NightSpider85 ha detto...

Si, riguardava la felicità.
Non darla così per scontata.
Ho passato l'ennesima notte nel modo in cui non vorrei. Non so più cosa fare, sotto gli occhi ho come dei lividi. Non riesco nemmeno più a sperare che la situazione cambi. Non cambia da quasi cinque mesi.
Un abbraccio