martedì 28 ottobre 2008

E un'altra notte va via...qualcuno forse capirà.



...mi toccherà dormire all'addiaccio,
sognerò anche in quelle condizioni...

L'alba sta per arrivare, non saremo impreparati.



Roma, 28 Ottobre 1922.

Oggi è il giorno di chi non si è piegato, di chi ha avuto la forza di opporsi alla barbarie, di chi non ha esitato a pronunciare fiero il suo "Presente!".
Il loro mondo artificiale ed ipocrita è in fin di vita, sta solo mostrando gli ultimi fremiti prima dell'inesorabile caduta.
Sarà il nostro momento? Non ci è dato saperlo.
L'importante è prepararsi, serrare i ranghi e rimanere in silenzio.
Gli Dei ci osservano.
Presto potranno essere fieri di noi.
Eja, Eja, Eja, Alalà!

sabato 25 ottobre 2008

Sorry, but you're a loser!



Niente scuse, niente favori, niente di niente.
Me ne vado senza girare lo sguardo.
Puoi dirmi qualsiasi cosa. Me ne frego.
Capirai più tardi, per ora prenditi le tue ore d'aria.
Divertiti. Provale tutte. Riprovale.
Quando un giorno sentirai il freddo penetrarti le ossa...
...non bussare alla mia porta, se non le vorrai rotte.
Io non ho nulla da capire, mi hai ingannato spudoratamente e ora pretendi addirittura che io comprenda...cosa dovrei comprendere?
Il bello è che credi ancora di stare dalla parte dei "buoni". Tutte le persone che han provato a guardare dall'esterno questa vicenda sono già arrivate all'inequivocabile conclusione che sei a corto di materia grigia, ma io non volevo crederci, sai bene quanto sono testardo. Hai fatto una scelta vergognosa non solo dal punto di vista morale, ma anche considerando il tuo stretto interesse personale come unica priorità.
Scappi senza onore, come i vigliacchi di ogni tempo e di ogni luogo.
Comincio a credere quasi che era destino.
Un puro sangue non può stare coi pony.
Lo avevi intuito anche te.
Dovevo darti ascolto.

martedì 21 ottobre 2008

People don't change!

Questa serata l'ho passata con una compagna inaspettata. Una che mi comprende e che risponde coerentemente ai miei segnali.
Non avrei mai creduto che la comprensione fosse un processo cognitivo così complesso e, per certi versi, "incomprensibile". Semplificavo troppo la casistica.
Come al solito...è sempre il singolo individuo che fa la differenza.
Dipende tutto da questo.
Ci sono persone che mi adorano, così come ci sono persone che mi odiano.
C'è gente che mi farebbe una statua e gente che mi vorrebbe vedere impiccato nel suo giardino.
Tra pochi giorni ci sarà addirittura chi si rivolgerà a me utilizzando l'appellativo di "Cavaliere", ma allo stesso tempo continuerà ad esistere chi mi crederà malvagio dalla testa ai piedi.
Arrivare al punto di ricevere un "figurato" calcio nei coglioni in risposta ad una "figurata" carezza...sembrava improponibile, ma mi è successo anche questo.
Ami e spesso in risposta ottieni odio. Odi e spesso in risposta ottieni amore.
L'umanità non fa altro che stupirmi ogni volta con la sua intramontabile "irrazionalità premeditata". Continuo a credere in un'ipotetica via d'uscita...sbagliando. Gli asini non potranno mai trasformarsi in cavalli, al massimo potranno diventare dei "buoni asini", ma solo questo. La situazione non muterà, devo rassegnarmi. E se non hanno capito...non posso fermarmi a rispiegare. E' tempo perso. Non serve.
Il mio cammino è sensato, è pulito, è compiuto, è ben definito e non dà luogo ad equivoci. La pietà non porta a nulla. La speranza è completamente inutile.
Il mio tentativo l'ho fatto. Ora chiudo i finestrini e parto.
La gente non cambia.
Io, ad esempio, continuerò per sempre a pensare che la gente non cambia.

sabato 18 ottobre 2008

Per me è così.



Era così, prima di essere censurata.
Pensi davvero che io mi lascerò censurare?
Beh...puoi comunque provarci...così come puoi provare a fermare la luce del sole...

mercoledì 15 ottobre 2008

martedì 14 ottobre 2008

You're all you wanna be

Questo è per te.
Inarrivabile, incoprensibile, incorreggibile, insostituibile, incredibile.
Una sequela di sorprese.
Sei come un sistema di equazioni che non ammette soluzioni tra i numeri reali. Forse non è un'illusione, la verità potrebbe conincidere perfettamente con ciò che tu supponi (ironizzando). Di certo sembra fin troppo semplice ed immediato. Ma poi cosa succederà? Cosa farai? Dove guarderai? Hai sempre la risposta pronta...più pronta della mia.
Aspetta...ora frugo nei miei cassetti...può essere che ci sia ancora qualche sogno...

P.S.: Non correre troppo con quel bolide!
150 + 30 = 180 :-O

lunedì 13 ottobre 2008

Non sei niente.




...parli da sceneggiato, dovresti scrivere puntate di "Vivere".
E si che fa ridere, osservare e recitare un'innocenza che hai perso tra i dubbi.
Per me adesso è diverso, cara mia "groupie". Eri un sogno, ma incontrami in bagno tra dieci minuti...che ho una sorpresa prima dei saluti...


;-J

domenica 12 ottobre 2008

Lettera a Me

Se ti scrivo solo adesso...un motivo ci sarà.
Non è mica San Lorenzo,
non ci sono stelle matte su 'sta piccola città.
Non ci sono desideri da non dire...come tempo fa.
Il Destino ha la sua puntualità.

...

Hai lottato come un uomo con la brutta compagnia,
che non eri mica stanco,
che nessuno mai è pronto quando c'è da andare via.
Hai pregato bestemmiando per la rabbia...per tutta l'agonia.
Per le scelte che stava facendo Dio.

...

Se ti scrivo solo adesso...è che sono io così.
E' che arrivo spesso tardi,
quando sono già i ricordi che hanno preso casa qui.
Non è vero ciò che ho detto, qua c'è tutto...a dire che ci sei.
Fà buon viaggio e poi...poi riposa se puoi.

sabato 11 ottobre 2008

Altro che sogni...


Non è una generalizzazione, non è favola, non è un modo di dire, non è una mia invenzione. Lo dico con grande amarezza e rassegnazione, ma siamo circondati da una marea di scimmie! Individui il cui unico scopo ancestrale è quello di mangiare, bere, defecare e procrearsi. C'è da dire che negli ultimi anni sono in forte ascesa le specie di scimmie che si fermano addirittura alle prime tre attività, ma a parte questo, non cambierà mai nulla! E' questa l'umanità! Cosa pretendete? Non capiscono un cazzo! Si fanno derubare dal primo che passa!
Gli usurai stanno andando in bancarotta perchè non hanno più nulla da rubare? Non c'è problema: c'è un esercito di scimmie pronte a sovvenzionarli in modo da permettere loro di continuare, seppur per breve tempo, quel vile mestiere!!!
Scimmie che acclamano i loro affamatori; che sputano addosso ai cadaveri dei loro Profeti per poi appenderLi a testa in giù in una piazza, arrivando addirittura ad aggredirsi tra loro per rivendicarne l'assassinio!!!
Fanno pena.
Se cerchi di aiutarli, non solo ti allontanano, ma rischi seriamente di esser fatto fuori per loro stessa mano! I loro ammaestratori li hanno addestrati bene: sanno riconoscere da soli e con prontezza (da riflesso condizionato) chi sono i "buoni" e chi sono i "cattivi"...
Amano essere rinchiusi negli zoo, purtroppo è il loro unico futuro.
Rien à faire...

giovedì 9 ottobre 2008

Vedi che ci capiamo?


...botta, botta e risposta, adesso mi metto in gioco e lo so che siamo Noi la posta in palio. Supero supero ancora la velocità che mi è consentita, dò ancora una botta alla gabbia che intorno mi è stata costruita da questa città ogni giorno più stretta che ti blocca ti blocca il cervello ma che ti fa camminare in fretta. Rifiuto di essere anch'io una di quelle tante facce stanche che hanno chiuso il cuore nella loro 24 ore. Sorrido vedendo ciò che si stanno perdendo, anche dove non mi è concesso il mio spazio mi prendo in questa scatola di cemento che si sta stringendo, vivendo, a mio modo vivendo, stringendo. Il mio sentimento, quella scossa vitale che dirige ogni mio movimento...tento di darla anche a te in modo veloce, o lento...ma dimmi subito cos'è che ti sta provocando l'impulso di muoverti adesso?...E' giusto? E' questo? Capisci svelta! Una parola ti basta per essere meno chiusa in te stessa! Butta, butta alle spalle tutto quello che ti fa male! Scavati, scavati dentro, trova la tu anima tribale! Lo SO, lo PUOI, lo DEVI fare perchè quello che può muovere me, può far muovere anche te. E se siamo ancora distanti...la distanza si può accorciare, se provi questa volta ad ascoltare...

lunedì 6 ottobre 2008

If it makes you happy...it can't be that bad.


Non molto spesso ma periodicamente mi capita di pensare che tutte le nostre azioni, indipendentemente dal libero arbitrio che, totalmente o in parte, le caratterizza, seguano a grandi linee un percorso predeterminato da una qualche entità superiore; un dio che ha già in mente quello che sarà il nostro destino.
Tante volte, per una serie di circostanze apparentemente slegate, ci ritroviamo costretti a seguire una strada che magari in quel momento nemmeno vogliamo intraprendere, ma proprio in queste situazioni si verificano eventi inattesi, piacevoli o spiacevoli, che ci convincono sulla sicura bontà di quella che è stata la nostra scelta.
L'incidenza di queste inusuali "condizioni al contorno" è stata determinante nell'evolversi della mia vita. Se ho conosciuto certe persone, se ho vissuto certe esperienze, se ho abbracciato certi ideali, se ho rincorso certi sogni e se ora ho i miei progetti e le mie aspirazioni...è dovuto certamente alla mia volontà, ma non solo.
C'è un'altra componente che interagisce attivamente col nostro agire intenzionato. E non è sempre il caso. Non di rado vengono a crearsi combinazioni troppo improbabili per essere definite "casuali".
La casualità è il nome che l'uomo dà a ciò che per lui rimane imponderabile.
Per lui.

domenica 5 ottobre 2008

Ma cos'è? Un gioco?

Sembra assurdo, improponibile, da favola.
Un racconto per far ridere.
Il Fato vuole sorprendermi, giocando la carta che avrei voluto che giocasse.
Proprio quando stavo per mollare, quando stavo per cominciare a giocare con le carte scoperte perchè mi ero rotto di perdere ogni volta all'ultima mano.
Un bluff dopo l'altro...
Ma cos'è? Uno scherzo?
Mi stai prendendo in giro?
Magari sto solo sognando...
Sembra perfetto, è tutto perfetto. Lo è per davvero.
Devo fidarmi? E' una bufala?
Se scopro che mi stai prendendo in giro...vengo lassù e ti sparo in bocca, chiunque tu sia. Guarda che ora ho le palle, me ne frego. Non credi di esserti divertito abbastanza sulla mia pelle? Ora basta, non si fa. Cos'è questo? Vuoi continuare ad infierire? Lo sai che fino ad un paio di ore fa ti credevo uno stronzo di prima classe? Ora non so se "promuoverti" o "declassarti".
Sono tesissimo, mi tremano le membra.
Sono veramente felice? O è semplicemente un ologramma psicologico?
Illuminami. D'immenso se ti va.
Ma fai in fretta.