
Roma, 28 Ottobre 1922.
Oggi è il giorno di chi non si è piegato, di chi ha avuto la forza di opporsi alla barbarie, di chi non ha esitato a pronunciare fiero il suo "Presente!".
Il loro mondo artificiale ed ipocrita è in fin di vita, sta solo mostrando gli ultimi fremiti prima dell'inesorabile caduta.
Sarà il nostro momento? Non ci è dato saperlo.
L'importante è prepararsi, serrare i ranghi e rimanere in silenzio.
Gli Dei ci osservano.
Presto potranno essere fieri di noi.
Eja, Eja, Eja, Alalà!
Nessun commento:
Posta un commento