"La vera ricchezza è ciò che abbiamo mangiato oggi."
"A me piace fare un regalo a qualcuno che mi è caro, più di quanto mi piaccia farlo a me stesso."
"Io voglio --> Il Divino vuole --> Tutti debbono volere."
"Questa la darò a chi veramente merita, al momento ne vedo pochi."
"Papà, aspetta, fammi spiegare cos'è successo, poi mi meni."
"Per me la vita è un passaggio."
"Prima di aver letto queste cose, ci avresti creduto?"
"Non scoraggiarti, nella vita non bisogna arrendersi mai, MAI, altrimenti saremmo come gli altri."
"Allora, ti piace avere un amico come me?"
Queste frasi, questi frangenti di vita, come tanti altri pensieri apparentemente usuali o poco importanti, mi sono rimasti dentro, non spariranno.
Oggi, a quattro anni da allora, sei ancora in grado di stupirmi, di entusiasmarmi, di tirarmi fuori (ex ducere) la grinta e il coraggio necessari per la realizzazione del nostro sogno.
Sono certo che un giorno non molto remoto l'intera umanità si ritroverà in debito con Te. Hai compiuto un lavoro straordinario, ma è evidente che solo pochissime persone ne hanno davvero realizzato la portata.
Voglio che tu sappia nel momento in cui il fato ci rivolgerà lo sguardo, il mio "Presente!" (e spero anche quello di tanta altra gente) si potrà udire ai quattro angoli del mondo.
Fosse anche domani, io sono pronto.
Un abbraccio e un saluto.
2 commenti:
Credimi: sono emozionato. Commosso. Leggendo d’un fiato le tue riflessioni, due copiose lacrime hanno improvvisamente ed incontrollabilmente solcato il mio volto. Il volto di un uomo di 61 anni. Un vecchio dal cuore giovane. Un attempato che crede fermamente nell’immancabile avvenire dell’Umano, nell’equità e nella giustizia. Al di la della vita. Al di la della morte.
Se la travagliata e fugace esistenza di cui sono stato fino ad ora protagonista fosse soltanto servita a suscitare quelle tue riflessioni, questo vorrebbe dire che non sono vissuto invano.
Con fraterno affetto e riconoscenza.
abm
La riconoscenza può solo essere mia nei Tuoi confronti, in quanto sinora sono io quello che ha ricevuto.
Per certi versi mi fa piacere che queste mie parole ti abbiano "toccato". Il mio intento era esprimere l'inespresso, ciò che non sono mai riuscito ad esplicitare di persona.
Non chiedermi perchè, ma con Te ho il timore che tutte le parole che potrebbero uscire dalla mia bocca risultino sbagliate o ovvie.
In tanti Ti confermerebbero che con nessuno ho questo atteggiamento.
Spero di migliorare al più presto.
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