giovedì 15 gennaio 2009
Circospezione
"...Jessica si spostò lungo la parete di vetro, continuando ad esplorare la stanza. Una superficie metallica comparve accanto alla fontana, all'altezza di un tavolo, e sopra di essa un taccuino e uno stilo, parzialmente nascosti da un'ampia foglia che vi pendeva sopra. Si avvicinò e lesse il messaggio scritto sul foglio. Il significato contenuto in quella scritta richiedeva tutta la sua attenzione: le parole erano state scritte in modo tale da far capire che la persona che le aveva ideate non era l'uomo che lei pensava. Jessica si avvicinò alla superficie metallica cercando l'altro messaggio, quello nascosto. Doveva essercene uno. Sfiorò delicatamente il taccuino, cercando perforazioni in codice. Niente. Ispezionò l'orlo delle pagine con le dita. Niente ancora. Guardò la foglia sopra le pagine...la foglia! Strofinò le dita su quella superficie vellutata, il picciolo...era lì! Tastò con attenzione i sottili punti in codice e il messaggio fu subito chiaro..."
Iscriviti a:
Commenti sul post (Atom)
Nessun commento:
Posta un commento