Ero impaurito dalla passione.
Aborrivo la violenza in ogni sua forma e manifestazione.
Non amavo l'espressione "ad ogni costo".
Mi faceva paura l'idea della morte.
Evitavo i rischi.
Mi piaceva la tranquillità,
i tessuti morbidi,
i coltelli che non tagliavano,
le tovaglie colorate.
Non so poi cosa mi sia successo.
Ho cominciato ad accettare la violenza e a farmela piacere.
La morte può solo essere una dolce compagna con cui scherzare.
La passione mi ha quasi travolto.
Ho familiarizzato coi rischi.
Ho imparato ad affilare i coltelli.
Mi vedo bene quasi sempre con le tinte scure.
Vivo come se ogni volta fosse l'ultima occasione, come se il mondo finisse domani.
Vivo come se ogni volta fosse l'ultima occasione, come se il mondo finisse domani.
E cerco sempre con ostinazione di raggiungere i miei obiettivi indipendentemente dalla loro natura e, soprattutto, a qualsiasi costo.
La vittoria è indubbiamente più gustosa quando l'alternativa è il crollo, ma sto eccedendo.
E forse me ne accorgerò un giorno, se qualcuno riuscirà a disarcionarmi.
Ma deve prima riuscirci...
La vittoria è indubbiamente più gustosa quando l'alternativa è il crollo, ma sto eccedendo.
E forse me ne accorgerò un giorno, se qualcuno riuscirà a disarcionarmi.
Ma deve prima riuscirci...
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