Sai che c'è?
Ci sei te
da un po' in qua.
No, non capisco, ora te lo confesso.
E' assurdo sai?
Ti cerco mentre duemila "te"
mi girano intorno, mi parlano
e io non le sento
o forse sono sordo.
Le guardo e forse non le vedo.
Sarei fortunato ad averti qui,
ma non posso piangerti all'infinito,
morire qui per te.
Io lo so
come sei.
Mi fai male,
prima ferisci e scappi,
poi torni di nuovo.
Tu forse ti diverti,
io invece poco,
ma in fondo a te ci credo.
E se riuscissi a trattare me
come poi tratti l'idea di me...
Io voglio rispetto,
è un mio diritto.
Il confine tra i miei sentimenti è così sottile
che tu riesci ad uscire e a entrare.
E non capisco se
ti odio o sono innamorato di te.

Nessun commento:
Posta un commento