lunedì 23 aprile 2012

Metamorfosi embrionale

D'ora in poi non ho più una patria.
Non mi interessano le persone, tanto meno il loro desolante destino.
Per me sono stranieri, tutti.
Sarò nomade dentro, prenderò quanto mi serve per poi buttar via.
Se un giorno si vedrà l'aurora, mi scoprirò il viso,
ma fino ad allora sarò per tutti uno sconosciuto.
Non parlatemi di buon senso, ne misconosco il significato.




















Sì, non sono stato chiaro perché non posso esserlo.
Posso solo essere buio, esplicitamente buio.
Spegnete le luci.

1 commento:

Giuseppe Buanne ha detto...

Credi che il Maestro Carmelo Bene...sia la causa del tuo smarrimento, e viva Dio e viva Dio.